Progetti Artistici

Il Giardino tra le righe

RELAZIONE GENERALE E FINALITÀ
Fin dai tempi in cui fu scritta la Bibbia il giardino è nell’immaginario il simbolo del paradiso e il centro del Cosmo: non soltanto piccola intaccatura sulla superficie della terra, ma forma stessa dell’universo.

Al pari di ogni altro insieme simbolico, l’immagine del giardino si rispecchia da una cultura all’altra, in rituali e in usanze, in miti e in favole, alimentando con tutte le sue possibili varianti opere letterarie di ogni paese. Al tempo stesso, il giardino costituisce lo spazio privilegiato della meditazione, della conversazione, della lettura solitaria, e infine dell’ascolto di storie dalle labbra di un narratore: nasce da questo la tradizione dei “giardini letterari”, alla quale “Il Giardino tra le righe” intende appunto unirsi, sia con cicli di letture affidate a personalità del mondo dello spettacolo, sia con una rassegna di film legati al tema del giardino.

L’ambiente nel quale la manifestazione si è finora svolta è quello del giardino del convento dei Passionisti alla Scala Santa come nella precedente stagione. Mentre da un lato si richiama agli antichi giardini monastici, dall’altro il giardino della Scala Santa è stato recentemente trasformato dagli interventi creativi di Maria Dompè e di Claudio Palmieri, che su alcune aree dello spazio verde hanno realizzato rispettivamente: il “Giardino nel giardino” e il “Giardino Sospeso”. L’immagine di un giardino ideale, ogni volta ritrovato “tra le righe” di testi letterari d’ogni epoca e paese.

PROGETTO
Il ciclo di letture è affidato a Vittorio Viviani, attore molto noto per i suoi spettacoli teatrali, per le sue interpretazioni cinematografiche e televisive e per le sue colorite partecipazioni pubblicitarie, che oltre a leggere i testi prescelti intratterrà con la sua consueta, frizzante verve, un dialogante commento alle storie, ai loro autori e all’epoca dalla quale provengono.
Ogni incontro è animato da interventi musicali dello “Skatò” Saxophone Quartet: Pierluigi Pensabene Buemi Sassofono Soprano, Francesco Dimotta Sassofono Contralto, Renato Trombì Sassofono Tenore Antonio Di Padova Sassofono Baritono.

I testi previsti sono:
- I giardini di Allah: “Storia di Ali Nur ad-Din e Maryam la venditrice di cinture” da “Le mille e una notte”. - Il giardino medievale: “Storia di Masetto da Lamporecchio” dal “Decamerone” di Giovanni Boccaccio.
- Il giardino della nostalgia: brani dal romanzo “Il giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani.
- Il giardino esotico: “Un briciolo di fortuna” di Joseph Conrad.
- Il giardino dei labirinti: “Il giardino dei sentieri che si biforcano” di Jorge Luis Borges.
- Il giardino del mezcal: brani dal romanzo “Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry.
- Il giardino dell’adolescenza: brani dal romanzo “Il grande Meaulnes”, di Alain Fournier.
- Il giardino del Sol Levante: brani da romanzi di Kawabata e Tanizaki.
- Il giardino di là dal mare: brani dal romanzo “Il grande mare dei Sargassi” di Jean Rhys.
- Il giardino della memoria: brani dal romanzo “La strada di Swann” di Marcel Proust.
- Il giardino dell’insidia:“Bestiario” di Julio Cortazar.
- Il giardino a testa in giù: brani dal romanzo “Il barone rampante” di Italo Calvino.
- Il giardino dell’amore segreto: “Storia di Lodovico e di madonna Beatrice”, dal “Decamerone” di Giovanni Boccaccio.
- Il giardino del sogno: brani dal romanzo “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll.
- Il giardino dell’inquietudine: “I veleni” di Julio Cortazar.
- Il giardino dell’amore finito: “Triste come lei” di Juan Carlos Onetti.

Un Giardino Letterario

  • Lettura affidata all'attore
    Vittorio Viviani
  • intervento musicale dello
    Skatò Saxophone Quartet

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